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Chiesa Madre |
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1606 Chiesa Madre Vista frontale |
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Costruita nel 1606 la chiesa
venne elevata alla dignità di parrocchia per vivo interesse del conte
Baldassare I I I Naselli, unico signore e neo fondatore di Aragona.
Venne dedicata a Nostra Signora dei tre Re Magi, in onore al suo nome e a
ricordo di quelli di Gaspare e Baldassare rispettivamente padre e nonno e
dello stesso. |
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L’atto della costituzione
della congrua, a rogito Notar Scafani 08 Novembre 1906: “sub titulu
Sancrate Marie trium regum solinitatis Epiphiniae”. |
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Dal distaccamento parziale nella
parte inferiore dell’intonaco, si può notare la struttura realizzata
in conci di pietra squadrata. |
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Magi ed è sicuramente l’opera più pregevole che si custodisce nella chiesa Madre, ma anche la principale perché rappresenta Maria SS. dei tre Re a cui è consacrata la chiesa. La firma dell’autore è illeggibile ma per tradizione è attribuita allo Zoppo di Ganci. La tela, però, per lo stile, per la ricercatezza dei particolari, per la cura minuziosa della raffigurazione degli abiti dei personaggi, per il contrasto tra luci ed ombre.... richiama la pittura di Pietro D’Asaro detto il monocolo di Racalmuto, vissuto tra il 1579 e il 1647. Il sacro edificio venne abbellito sotto il |
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dominio del principe Luigi I I Naselli (1670/1741). In quel tempo, infatti, la chiesa si arricchì dei pregevoli stucchi posti in alto in fondo al coro e di quadri di grande formato che adornano tutti gli altari laterali. Tali stucchi sono, molto verosimilmente, attribuibili al Serpotta e ciò è avvalorato dal fatto che l’insigne artista in quel tempo lavorò in alcuni palazzi del Naselli a Palermo. I quadri presenti nei vari altari sono di frà Felice di Sanbuca Zabut. Il grande affresco del soffitto riproduce mirabilmente con ricchezza di smaglianti colori la trasfigurazione di Raffaello, opera del pittore Cresta Doro, 1793. |
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Agli inizi del 1900,
l’arciprete Castellana riparò la copertura del tempio e aggiunse la
parte superiore in tufo all’antico campanile, forse per le cattive
condizioni statiche dello stesso. |
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